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Mental Coaching per gestire la tua mente quando ti dici “Non ce la faccio”

PARLIAMO DELLE TECNICHE PER RICONOSCERE ALCUNI DEI PRINCIPALI OSTACOLI CHE LA MENTE CREA A LIVELLO INCONSCIO.

Oggi parliamo delle tecniche che puoi utilizzare fin da subito per riconoscere alcuni dei principali ostacoli che la mente crea a livello inconscio, impedendoti in tal modo di poter dare il meglio di te!

Come faccio a gestire la mia mente quando mi dice “NON CE LA FACCIO?”

Perché a volte la mente ci ostacola??
Spesso alcuni atleti e manager con cui lavoro come Mental Coach mi fanno questa domanda:
“Perché la mente mi ostacola in questo modo??”. “Perché in alcune situazioni mi dico delle cose che sono inutili e mi fanno stare male?”
Perché a volte mi dico “NON CE LA FACCIO?

In effetti spesso è così : in alcuni momenti di forte stress emotivo la nostra mente ci ostacola, ci mente, e alcune volte ci impedisce di essere al meglio di noi stessi nello sport e nella vita.

Mi sono spesso chiesta come mai accadesse questa cosa e la risposta che ho trovato tra vari studiosi della mente umana è che:

La mente non è programmata per il successo e la felicità!” La nostra mente infatti è programmata per “La sopravvivenza” e per “Proteggerci!

Cosa vuol dire questa affermazione??
Che la mente è di fatto programmata a livello ancestrale per la sopravvivenza e quindi per proteggerci nelle situazioni di pericolo e per darci le forze per sopravvivere.

Grazie a questo meccanismo l’uomo ha imparato a sopravvivere come preda ma anche come un predatore.

Per le persone che vivono in una società moderna questo meccanismo non è più necessario, ma la nostra mente a livello inconscio continua a proteggerci lo stesso quando, secondo lei, ci troviamo in situazioni di pericolo. Nei tempi moderni si può dire che le situazioni che la nostra mente classifica come “pericolo” sono le situazioni che lei ritiene siano al di fuori della nostra “zona di comfort”.

Cos’è la Zona di Comfort?La zona di comfort sono tutte quelle situazioni in cui ti senti totalmente a “tuo agio” e che per te sono diventate “normali”: sono situazioni o azioni a te conosciute e nelle quali sai bene cosa fare e cosa dire e dove sai quali risultati riuscirai ad ottenere.
Ognuno di noi ha la sua zona di comfort nelle diverse aree della propria vita e ognuno di noi sa quali sono le situazioni in cui si trova totalmente a proprio agio.

Quando sei nella tua “zona di comfort”, la tua mente è tranquilla perché considera che sei “fuori pericolo”.
Quando invece esci dalla tua “zona di comfort”, la tua mente si mette in allerta, perché ti considera “in pericolo” ed è in quel momento che inizia a mandarti messaggi di allerta, che alcune volte ti fanno dire o fare cose che non sono utili per te, anzi ti ostacolano nel raggiungimento dei tuoi obiettivi!!!

Quindi che cosa accade, quando ci troviamo fuori dalla nostra “zona di comfort”?
La prima cosa che la nostra mente fa (per proteggerci) è quello di farci provare disagio o farci dire qualcosa di non utile, per farci credere che sarebbe meglio per noi tornare nella nostra vecchia zona di comfort!!

Ad esempio quello che mi capita di sentire da alcuni atleti sono affermazioni del tipo : “NON CI RIESCO” oppure, “È TROPPO COMPLICATO PER ME…” “NON CE LA FARÒ MAI….” “QUESTO NUOVO LIVELLO È TROPPO DIFFICILE PER ME…” “NON SONO PRONTO…”

Possiamo riassumere queste affermazioni con un “NON CE LA FACCIO!!”

Infatti funziona così: per abitudine la tua mente cercherà di farti dire, (e per questo ti farà credere), alcune cose per riportarti nella tua zona di comfort dove le cose per te sono più facili.

Queste situazioni di disagio possono accadere, ad esempio, quando nel tuo sport stai imparando un esercizio nuovo e all’inizio ti senti strano o insicuro e ti sembra di non riuscire, o quando ti trovi ad affrontare una gara nuova, ad un nuovo livello, oppure in qualsiasi situazione in cui stai facendo qualcosa di nuovo o in situazioni in cui ancora non ti riesce di avvicinarti alla perfezione.

Altre volte accade quando vuoi ripetere una performance sportiva esattamente come quella precedente e non ti viene uguale.
I campioni dello sport spesso si demoralizzano nel momento in cui non riescono a ripetere una gara esattamente nello stesso modo, ricercano esattamente quella stessa sensazione e sintonia che, a volte, cambia per svariati motivi.

Vanno in crisi quando non sentono esattamente la sensazione della gara precedente, ed è lì che spesso si dicono “NON CE LA FACCIO”.
Questo può diventare un problema nel momento in cui l’atleta poi non si sente più a suo agio, perché perde sicurezza in se stesso e nelle sue potenzialità.
A te è mai capitato di entrare in crisi nel momento in cui ti sei sentito a disagio durante un allenamento o una gara??

Perché allora la Mente ci fa dire NON CE LA FACCIO??

Come prima cosa è importante capire che dietro a tutto ciò c’è un’intenzione positiva, infatti tutto quello che la tua mente ti porta a pensare é dovuto al fatto che lo fa per proteggerti.
Quindi, anche se a volte ti fa fare dei ragionamenti che non sono utili per la tua performance, è importante comprendere il fatto che lo fa per proteggerti e non per danneggiarti.

Infatti magari vuole proteggerti dal fare una brutta figura, o dal pericolo di una gara o perché inconsciamente hai paura di vincere o hai paura di perdere.
Il fatto è che, se vuoi migliorare le tue performance e diventare Vincente nello Sport e nella vita, è importante che tu capisca quali sono questi meccanismi che la mente mette in gioco e che impari a gestirli, per poter cambiare quegli schemi di protezione e osare, andare oltre, per poter così migliorarti e diventare vincente!!

Quindi, una volta che comprendi che c’è un’intenzione positiva dietro ai ragionamenti che la tua mente ti fa fare a livello inconscio, puoi accogliere le emozioni e i pensieri che ti arrivano e  puoi quindi decidere di riconoscerli, gestirli e cambiarli per poter dare il meglio di te.

ECCO QUI ALCUNI PASSAGGI UTILI DI MENTAL COACHING PER GESTIRE LA TUA MENTE QUANDO TI DICI “NON CE LA FACCIO”!!:

1)RICONOSCI CIÒ CHE È UTILE PER TE:
Il primo passaggio, quando vuoi iniziare a lavorare sulla tua mente, è quello di riconoscere i ragionamenti o le emozioni che la tua mente ti sta facendo fare. Per riconoscerli, spesso è utile il supporto di un Mental Coach, che ti può aiutare a capire quali sono i pensieri e le emozioni che provi quando sei sotto stress in allenamento o in gara.

Non ci sono regole su quale emozione sia utile o non utile in generale, quello che conta è se quella è la cosa giusta per te in quel momento!!
Una strategia utile è quella di farsi questa domanda: ”Il pensiero o questa emozione che sto provando in questo momento è utile per poter dare il meglio di me in questo preciso contesto o situazione??

Se la risposta è NO!! Allora stai riconoscendo un pensiero o un’emozione che per quel contesto non è utile, quindi puoi prendere la decisione di cambiarlo!!!

Se la risposta è SI!! Mantieni uguale tutto ciò che è utile per te e ti permette di dare il meglio di te!!

AD ESEMPIO: DIRTI “NON CE LA FACCIO” è utile per la situazione che stai vivendo? Molto probabilmente NO!!
Abituati ad ascoltarti meglio, ascolta i tuoi pensieri e inizia ad allenarti nel dissociarti da quello che stai facendo, per chiederti se quel pensiero e quell’emozione è per te utile in quel momento.
Dissociarti vuol dire guardarti da fuori, come se stessi vedendo te stesso o la situazione che stai vivendo in un film davanti a te.

2) ACCOGLIERE:
Il secondo passaggio è quello di accogliere i segnali che la tua mente ti sta mandando a livello inconscio, perché è importante capire che c’è sempre un’intenzione positiva dietro a questo.
Magari, a livello inconscio, hai paura di perdere e allora con il Mental Coaching puoi lavorare su questo, o magari hai paura di vincere, e allora con il Mental Coaching si può lavorare anche su questo.

Magari c’è semplicemente la “Paura” del pericolo o di altro, ed anche qui con l’aiuto di un Mental Coach puoi riuscire a capire qual è l’intenzione positiva che la tua mente sta ricercando e lavorarci sopra, in modo da trasformarla in qualcosa che sia allineato con i tuoi obiettivi.
Chiediti in ogni caso qual è l’intenzione positiva dietro a questa emozione o pensiero e trova quello di positivo che la tua mente sta facendo.
Facendo questo tipo di ragionamento, potrai trovare degli spunti e idee circa te stesso molto interessanti, che ti aiuteranno a conoscerti meglio.

3) DECIDI DI CAMBIARE I SABOTAGGI INCONSCI CAMBIA IL TUO PENSIERO:
Il terzo passaggio è quello di “Decidere” di cambiare quegli schemi di pensiero e di ragionamento che non sono utili per te in quello specifico contesto.
Hai letto bene la parola in grassetto è quella che tu puoi “DECIDERE”!!
Se una cosa del tuo carattere o del tuo atteggiamento non ti piace o non è utile per te, puoi “decidere” di cambiarla, ma nel momento in cui decidi sta a te tirare fuori il carattere e resistere nei momenti in cui per abitudine la tua mente ti vorrà riportare nella tua zona di comfort.
La prima cosa che spesso la nostra mente ti porta a dire quando stai imparando qualcosa di nuovo e non ci stai riuscendo è quello di dire: “NON CI RIESCO!

Ecco qui alcuni semplici passaggi da fare quando ti dici “NON CI RIESCO”:

Pensa ad una cosa fattibile che non sei ancora riuscito a fare e ripeti a te stesso la seguente sequenza con gli occhi chiusi, immaginandoti la scena che ti viene in mente nei diversi passaggi:

1)    Cambia la frase e dì a te stesso : “NON CI RIESCO ……. ANCORA/ PER ORA”

2)    Cambia la frase e dì a te stesso con gli occhi chiusi: “E COME SAREBBE SE CI RIUSCISSI?”

3)    Cambia la frase e dì a te stesso con gli occhi chiusi: “COME SARÀ QUANDO CI RIUSCIRO’?”

4)    Cambia la frase e dì a te stesso con gli occhi chiusi: “E COM’È ORA CHE CI RIESCO?”

Questi 4 passaggi servono per far spostare il focus della tua mente da una situazione, in cui all’inizio ti sembra di non essere in grado di farcela, ad una situazione in cui stai imparando a farla ed alla fine ti fa immaginare che riuscirai a fare quella cosa!! Se ci credi puoi farcela!!!

Eccoti alcuni spunti e qualche strumento di Mental Coaching per gestire la tua mente prima delle gare. Inizia ad allenarti con questi passaggi fin da subito e fammi sapere come va. Scrivimi per aggiornarmi o chiedere maggiori informazioni, se hai delle domande o suggerimenti su questi ed altri temi di Mental Coaching a: e.rosenthal@ilportaledelcavallo.it

Leggi altri miei articoli precedenti sul Mental Coaching sul sito: www.ilportaledelcavallo.it

Ciao e al prossimo articolo sulle Convinzioni Limitanti!!!

Eva Rosenthal

Eva Rosenthal – Mental coaching per migliorare focus e concentrazione

PER ATLETI E ALLENATORI CHE VOGLIONO MIGLIORARE LA PROPRIA CONCENTRAZIONE IN GARA E NEGLI ALLENAMENTI.

Oggi parliamo delle tecniche che puoi iniziare ad utilizzare fin da subito per migliorare la tua concentrazione!

Perché è importante essere concentrati e soprattutto saper gestire il proprio Focus in gara e in allenamento?
Perché se non sei concentrato e super focalizzato in quello che stai facendo non lo sarà nemmeno il tuo cavallo, di conseguenza non sarà totalmente connesso con te e quasi sicuramente commetterà delle imprecisioni e degli errori compromettendo così la vostra performance.

Perché è ancora più importante saper gestire il proprio Focus mentale quando sei a cavallo?
Innanzitutto perché in questo sport abbiamo a che fare con un essere vivente, il cavallo percepisce ogni nostra emozione ed ogni nostro pensiero. Sì, hai capito bene… anche ogni nostro pensiero!

 

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Se ti stai allenando ed intanto stai pensando a cosa fare tra 3 ore o cosa farai domani dove pensi che sarà la tua attenzione? E se pensi a qualcos’altro come pensi si comporterà il tuo cavallo? Lui ti segue come suo capobranco per cui ogni tuo pensiero ed ogni tua emozione andrà ad influenzarlo, se tu sei distratto allora anche lui sarà distratto, se, invece sei totalmente concentrato e focalizzato sulla tua gara allora lo sarà anche lui.Il Focus è la tua telecamere mentale, a seconda di dove metti a fuoco e fai zoom selezioni il tuo obiettivo primario. Dove sposti la tua attenzione questa diventa la tua realtà e la tua mente si concentrerà principalmente su quello. Ad esempio se ti concentri sui tuoi punti deboli quando sei in gara, la tua mente si concentrerà su questi e di conseguenza il potenziale che andrai ad esprimere sarà scarso, le tue azioni saranno probabilmente di scarsa qualità e di conseguenza lo saranno anche i risultati che andrai ad ottenere.

I PENSIERI CHE FAI VANNO AD INFLUENZARE LO STATO D’ANIMO E L’ATTENZIONE DEL TUO CAVALLO, QUESTO INFLUENZA IL SUO COMPORTAMENTO E QUINDI LA QUALITA’ DELLA VOSTRA PERFORMANCE IN ALLENAMENTO ED IN GARA.

“SIA CHE TU PENSI DI FARCELA O DI NON FARCELA, PROBABILMENTE HAI RAGIONE”      H.FORD

Per questo motivo è molto importante avere delle tecniche per allenarsi mentalmente a rimanere concentrati e focalizzati su quello che ti è più utile per la tua gara. A cosa servono queste tecniche? Ad allenarti a gestire la tua mente, cosa che magari non fai perché nessuno te lo ha insegnato o semplicemente per ABITUDINE!!!

Spesso pensiamo e ci diciamo certe cose per abitudine senza valutare quali possono essere le conseguenza dei nostri pensieri. Alcune volte infatti queste cose non sono utili per il nostro atteggiamento mentale e vanno ad influire negativamente sulla nostra performance per cui ecco alcuni strumenti di Mental Coaching che puoi usare per rimanere concentrato e focalizzato e quindi migliorare le tue performance:

I 3 ELEMENTI CHE PRINCIPALMENTE INFLUENZANO IL TUO FOCUS MENTALE SONO:

1)    IL TUO DIALOGO INTERNO
2)    LE DOMANDE CHE TI FAI
3)    LE PAROLE CHE UTILIZZI

ECCO QUI ALCUNI PASSAGGI UTILI DI MENTAL COACHING PER INCOMINCIARE A MIGLIORARE LA TUA CONCENTRAZIONE ED ALLENARTI MENTALMENTE A GESTIRE IL TUO FOCUS MENTALE:

1) GESTISCI IL TUO “DIALOGO INTERNO”:
Se i tuoi pensieri iniziano a vagare è perché la tua vocina, o meglio il tuo dialogo interno ti sta dicendo delle cose e tu ti fai distrarre da lui!!!

A) SE LA TUA VOCINA TI DISTRAE E TI DECONCENTRA AZZITTISCILA!!
Se per caso non sei consapevole di avere una vocina interna fermati un momento e conta mentalmente da zero a dieci… bene ecco che hai sentito la tua vocina! Alcune volte la tua vocina può disturbarti e creare danni alla tuo benessere e alla tua performance perché ti distrae o ti fa fare pensieri non utili!!

Cosa fai quando mentre ti vuoi concentrare su qualcosa un tuo amico/a o qualcuno incomincia a disturbarti chiedendoti insistentemente la stessa cosa come un martello pneumatico?? Sono sicura che ad un certo punto ti fermi e gli dici “BASTA STAI ZITTO/A” !! Ecco la prima cosa che puoi fare con la tua vocina se ti disturba e ti distrae è proprio quello di dirgli “Basta stai Zitto”!!! Se continua puoi anche diventare un po’ più incisivo dicendogli “CHIUDI QUELLA BOCCA”!! Se invece il tuo stile è più delicato puoi anche dirgli “per favore vocina stai zitta!!!” Non c’è una regola precisa, trova tu quali sono le cose più utili che puoi dire alla tua vocina per azzittirla!! Quindi ogni volta che ti stai allenando o sei in gara e senti che la tu vocina incomincia a parlarti di cose che non servono o che ti distraggono ferma la tua vocina dicendole di stare zitta!!

B) SE LA TUA VOCINA CONTINUA A PARLARE NONOSTANTE TU LE ABBIA DETTO DI STARE ZITTA ABBASSA IL VOLUME O CAMBIA IL TONO CON CUI TI PARLI
Se ti accorgi che nonostante tu abbia detto alla tua vocina di azzittirsi questa continua comunque a disturbarti puoi abbassare il suo volume. Immagina che nella tua testa ci sia la consolle di un dj, che tu sia il dj e quindi sia in controllo del volume, nota dove si trova il cursore del volume ed abbassa il volume della tua vocina fino a farlo diventare un sussurro così che non ti può disturbare!! Se nonostante tu abbia abbassato il volume il tono con cui senti la tua vocina ti da fastidio, ciò è un toto eccessivamente critico, allora oltre che ad abbassarlo puoi anche aggiungere degli effetti sonori, puoi distorcere il suono, immaginati ad esempio che la tua vocina invece che avere quel solito tono critico diventi invece quella di Paperino, di uno dei personaggi dei Simpson o di altri fumetti o cartoni animati che ti fanno ridere. Divertiti a ridicolizzare il tono ed il volume della tua vocina così che non la prendi più sul serio!!

Incomincia a porre attenzione a come ti parli e se non ti piace e se non ti motiva: CAMBIA QUELLO CHE TI DICI O CAMBIA COME TE LO DICI!!!

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C) CREATI UN MANTRA O UNA SEQUENZA DI COSE DA DIRTI CHE TI FANNO STARE BENE

Un’altra buona strategia per evitare di distrarti è quella di ripeterti una o più frasi che ti fanno stare tranquillo ed allo stesso tempo concentrato, scegli tu cosa dirti . Ecco qui alcuni esempi:

–       Tutto quello di cui ho bisogno è già dentro di me ora!
–       È tutto ok , sono qui per dare il meglio di me e divertirmi!
–       Stai qui concentrato che tutto va bene!
–       Sono capace di farlo e lo faccio!
–       Sono pronto e vado a fare il mio meglio!
–       Stop, Respira, Risolvi

Questi sono alcuni esempi di Mantra che puoi dirti nei momenti di tensione in allenamento ed in gara.

Divertiti a trovare tu delle frasi che sono utili per te ed inizia ad allenarti ripetendole, soprattutto nei momenti in cui di solito tendi a dirti delle cose non utili.

2) SCEGLI LE DOMANDE CHE TI FAI, SPOSTA IL TUO FOCUS SU QUELLO CHE È UTILE PER TE
A seconda delle domande che ti fai vai a spostare il tuo Focus su quello che ti è utile o su quello che è meno utile per te in quel momento. Quando hai ottenuto un risultato scarso rispetto alle tue aspettative cosa puoi fare?? Puoi cambiare quello che è già successo? NO!! Quello che puoi fare e andare a vedere quello che è successo nella modalità per te più utile, ma siamo sicuri che è quello che fai??

Spesso quando le cose non vanno come avevi pianificato o se commetti degli errori le domande più comune che le persone si fanno per abitudine sono :

PERCHÈ ho sbagliato?
PERCHÈ non ha funzionato?
PERCHÈ è successo……… ? etc

Domande di questo tipo utilizzano la parola “PERCHÈ” e questa parola sposta il tuo focus, e quindi la tua attenzione sul PROBLEMA e quindi ti fa vedere solo il problema senza farti vedere alternative e ti lascia in uno stato mentale ed emotivo non utile per te se vuoi migliorarti e se vuoi essere sereno.
È invece molto più utile farsi domande diverse del tipo:

COME posso fare per migliorare?
COSA posso fare per fare meglio questo esercizio?
COSA posso fare la prossima volta?
COME posso comportarmi…….. ? etc

Domande di questo tipo, utilizzano le parole “COME” e “COSA” e queste parole vanno a spostare il tuo focus sulla SOLUZIONE, quindi ti fanno vedere le diverse soluzioni, facendoti provare la sensazione di avere molte più opportunità andrai a trovare molte più risorse dentro te stesso per andare ad affrontare al meglio quella situazione.

QUINDI ANCHE SE NON PUOI CAMBIARE GLI EVENTI ESTERNI QUELLO CHE PUOI CAMBIARE È LA TUA INTERPRETAZIONE DEGLI EVENTI ED IL TUO ATTEGGIAMENTO MENTALE NELL’AFFRONTARLI!!

3) SCEGLI ATTENTAMENTE LE PAROLE DA USARE
Le parole che usi influenzano come ti senti e creano la tua realtà perciò è importante sceglierle attentamente soprattutto quando sei in allenamento o in gara. Come Mental Coach alleno atleti di tante discipline in livelli diversi fino alle Olimpiadi e uno dei lavori su cui spesso ci concentriamo è quello di allenarsi ad utilizzare le parole più utili.

Se quando stai imparando qualcosa o quando commetti degli errori ti dici cose del tipo:
“Ho perso, ho fallito, sono un incapace, è troppo difficile, non ce la faccio, non ci riesco, questa cosa è impossibile, etc…” che tipo di emozioni pensi di creare nella tua mente?

Probabilmente proverai delle sensazioni di insicurezza, avrai poca fiducia in te e nelle tue capacità, penserai di non essere all’altezza e cose simili… e provando queste sensazioni le tue performance saranno sicuramente al di sotto del tuo potenziale.

Se invece di usare quelle parole ne utilizzi altre del tipo:

“Sto imparando, faccio il meglio di me con quello che ho ora, mi concentro a dare il meglio di me, ce la posso fare, è impegnativo ma se mi impegno ce la faccio, questa cosa è sfidante e ce la faccio, mi immagino come sarà quando ci riuscirò? etc…. “

Probabilmente proverai delle sensazioni di certezza, di motivazione e le tue performance saranno al meglio di te!! Abituati a scegliere parole motivanti, potenzianti, che ti portano a credere in te stesso in modo da avere un Atteggiamento Mentale utile!

“QUANDO CAMBI QUELLO CHE PENSI CAMBIA COME TI SENTI E DI CONSEGUENZA CAMBIA QUELLO CHE PUOI FARE!!” : R.BANDLER

Eccoti alcuni spunti e qualche strumento di Mental Coaching per gestire la tua mente prima delle gare. Leggi altri miei articoli precedenti sul Mental Coaching sul sito: www.ilportaledelcavallo.it

Scrivimi per maggiori informazioni, se hai delle domande o suggerimenti su questi ed altri temi di Mental Coaching a: e.rosenthal@ilportaledelcavallo.it.

Ciao e al prossimo articolo!!!

Eva Rosenthal

Istruzioni per Vincere

MENTAL COACHING PER MIGLIORARE LA PERFORMANCE: 5 STRATEGIE DA USARE PRIMA DELLA GARA

Oggi parliamo di cosa accade nella nostra mente quando non riusciamo ad esprimerci al massimo del nostro potenziale e come l’allenamento mentale può aiutare a dare il meglio di se.

Il risultato di quello che otteniamo nello Sport e nella Vita può essere riassunto nella seguente equazione:

PERFORMANCE =
POTENZIALE – INTERFERENZE

La performance è uguale al potenziale meno le interferenze.
Lascia che ti spieghi meglio:
Il POTENZIALE è il massimo che possiamo dare di noi stessi, a livello tecnico, fisico e mentale.
Le INTERFERENZE sono tutti quei fattori che vanno a disturbare il risultato della nostra performance, ovvero tutti quei meccanismi di auto sabotaggio inconscio che la nostra mente mette in gioco quando non abbiamo gli strumenti per gestire bene lo stress e la preparazione mentale della gara.

Anche se sei bravo in uno sport ESSERE PREPARATO TECNICAMENTE NON È SUFFICIENTE PER DARE IL MEGLIO DI TE

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PERCHE’ SUCCEDE TUTTO CIÒ?  COSA SONO LE INTERFERENZE?
Spesso quando ci troviamo in situazioni di forte pressione, se non siamo in grado di gestire al meglio le nostre emozioni e lo stress questo “stato emotivo” può giocare brutti scherzi alla nostra capacità di dare il meglio di noi stessi. Infatti quando “non ci siamo con la testa” SI CREANO LE INTERFERENZE e spesso perdiamo: concentrazione, freddezza mentale, velocità di reazione, sicurezza in noi stessi e nelle nostre capacità,  molto probabilmente facciamo degli errori e quindi otteniamo SCARSI RISULTATI.

Le interferenze o la pressione che un atleta subisce in situazioni di stress sono principalmente di 2 tipi: Interna ed Esterna.

Le interferenze esterne si creano dalla pressione che si genera da ciò che ti dicono o ti fanno pensare le persone che ti stanno attorno, come, ad esempio: i genitori, gli istruttori, gli amici, gli sponsor, i compagni di squadra, gli avversari, i giornalisti, i fan, i tecnici federali, e molti altri. Quello che accade è che spesso le persone a te vicine possono involontariamente dirti o fare delle cose che ti creano o aumentano lo stato di ansia da gara.

Questo può accadere perché magari hai paura di quello che possono pensare gli altri se fai degli errori, oppure perché non vuoi deluderli, o perché pensi che loro si aspettino da te determinati risultati o semplicemente perché vuoi fare un buon risultato per renderli felici. La prima cosa a cui pensare è che se le persone ti vogliono bene lo fanno indipendentemente dai tuoi risultati, perciò abituati ad assumere un atteggiamento mentale meno esigente con te stesso.

Le interferenze interne invece sono tutte quelle cose che tu non mostri agli altri ma che accadono nella tua testa, ad esempio, sono i tuoi pensieri, le tue convinzioni, la stima che hai di te stesso e delle tue capacità, e tutto quello che viene influenzato dal tuo Dialogo Interno e dalla percezione che hai di te stesso. A seconda delle cose che ti dici e dei pensieri che fai vai ad influenzare e creare delle emozioni che possono essere per te utili o meno per il contesto che stai vivendo in quel preciso momento.

Dove vai a porre la tua attenzione, questa diventa la tua realtà!! Per questo motivo è importante notare che tipo di pensieri crei e quando non sono utili è importante cambiarli!! Atteggiamento Mentale vuol dire prendersi la responsabilità dei propri pensieri e iniziare a notare quelli che non sono utili per cambiarli!

COME PUOI RIDURRE AL MINIMO LE INTERFERENZE E QUINDI DARE IL MEGLIO DI TE IN GARA?

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Per ridurre le interferenze puoi allenarti mentalmente e iniziare ad utilizzare alcune strategie di allenamento mentale prima della gara. In questo modo puoi incominciare a ridurre sia le interferenze esterne che quelle interne per ed assumere un Atteggiamento Mentale utile e migliorare la tua performance.

Ecco qui 5 strategie di Mental Coaching che puoi incominciare ad utilizzare fin da subito prima di ogni gara o evento importante:

1) CIRCONDATI DI PERSONE CHE TI FANNO STARE SERENO TRANQUILLO E CONCENTRATO
A volte alcune persone ti mettono pressione involontariamente, il più delle volte accade perché queste persone ti vogliono bene e tengono a te MA prima della gara è importante che tu rimanga calmo e concentrato su te stesso e non sugli altri per cui circondati di persone che ti trasmettono sicurezza e ti lasciano concentrare al meglio. Se conosci alcune persone che ti fanno ridere allora stai un po’ con loro prima di iniziare a prepararti, infatti ridere smorza la tensione e ti fa utilizzare la tua fisiologia in modo diverso. (Vedi mio precedente articolo sulla Gestione delle Emozioni)

2) STAI PIU’ LONTANO POSSIBILE DALLE PERSONE CHE TI DICONO COSE CHE TI METTONO AGITAZIONE E DUBBI SU COME ANDRA’ LA GARA
Alcune persone a volte sono molto stressate o vivono la competizione in stati di forte ansia da performance per cui stare vicino a queste persone potrebbe innervosirti e farti influenzare dalle loro insicurezze anche se tu prima in effetti eri tranquillo. Quindi se ti accorgi che alcune persone attorno a te sono agitate e potrebbero trasmetterti la loro agitazione semplicemente allontanati da loro prima della tua gara in modo da poter rimanere tranquillo. Questo non vuol dire smettere di frequentarle, ma semplicemente stare un po’ più lontano da loro durante il tuo momento pre gara. Se pensi che si possano offendere spiega loro in modo carino e gentile “guarda ora prima della gara preferisco stare un po’ solo a concentrarmi, ti raggiungo dopo ok?” .

3) RIMANI NEL MOMENTO PRESENTE
La concentrazione e la capacità di dare il meglio di te si amplifica se rimani nel momento presente, nel QUI ED ORA. Infatti se lasci andare la tua mente e incominci a pensare alle gare che sono andate male in passato o a quello che potrebbe accadere dopo o a quello che devi fare nei giorni successivi, avrai difficoltà di concentrazione. Quindi, se la tua mente inizia a vagare nel passato o andare nel futuro fermala e ritorna a concentrarti sul momento presente. Dì alla tua mente “STAI QUI!”

4) FAI DEI PENSIERI UTILI E CONCENTRATI SUI TUOI PUNTI DI FORZA
Se sei in gara è perché ti sei allenato tecnicamente per farla e il tuo istruttore o preparatore è sicuro che tu quella gara la puoi fare, perciò credi in te stesso, concentrati sui tuoi punti di forza e pensa che andrà bene e che tu le cose le sai fare. Non è utile incominciare a pensare alle cose che non sai ancora fare bene perché questo ti farà sentire meno sicuro di te per cui di a te stesso solo cose per te utili!
Sembra scontato ma “CHE TU CREDA DI FARCELA O DI NON FARCELA AVRAI COMUNQUE RAGIONE” H.FORD per cui concentrati sui tuoi punti di forza e fai pensieri utili!

Prima di una competizione secondo te su cosa è importante concentrarsi??
Può sembrarti una domanda banale e immagino anche che tu ti dica “beh, è ovvio lo so cosa mi è utile”, ok va bene , so benissimo che tu lo sai, ma la mia domanda è : “Quando sei sotto pressione lo FAI??”

Come Mental Coach e ancora prima come Atleta mi capita di ascoltare compagni di squadra o amici che fanno dei discorsi poco utili prima della gara.
Quindi ascoltati e se noti che ti fai dei discorsi del genere…. CAMBIALI!!!
Cambia i tuoi pensieri da pensieri non utili in pensieri utili:

Alcuni esempi che ho sentito da alcuni atleti e come puoi cambiarli:

PENSIERI NON UTILI PENSIERI UTILI
Non ce la farò mai   —> Ce la faccio
Sbaglierò tutto…   —> Lo so fare
Mi dimenticherò il giro   —> Me lo ricordo
Farò una figuraccia…   —> Faccio del mio meglio
Perché sono qui?   —> È tutto ok, sono qui per imparare

 

Utilizzando al meglio i tuoi Pensieri puoi  incominciare ad “allenarti mentalmente” e metterti nello stato d’animo migliore per ogni situazione per poter quindi dare il meglio di te sempre!!!

5) IMMAGINATI LA TUA GARA AL MEGLIO DI TE
“La mente non riconosce la differenza tra momenti vividamente immaginati e momenti realmente vissuti” ad esempio ti è mai capitato di fare un sogno che ti sembrava talmente vero che ti sei mosso o hai urlato?
Quando sogni la tua mente sta immaginando e visualizzando situazioni come se fossero reali per questo nello sport la visualizzazione viene utilizzata da svegli come tecnica di allenamento mentale per immaginare al meglio la propria gara.

Prima cosa importante da ricordare quando andrai ad immaginarti la tua gara IMMAGINATI TE STESSO AL MEGLIO DI TE, infatti la mente non sa distinguere cosa è per te utile o meno per cui sta a te scegliere cosa e come immaginare la tua gara.
Quello che puoi fare prima di una gara o di un evento importante è quello di immaginare te stesso mentre dai il tuo meglio nella gara che stai per fare, meglio ancora se te lo immagini proprio nel capo gara dove stai per entrare.

Immaginarti la tua gara ad occhi chiusi, visualizzandola, ti aiuta a pre-programmare il futuro e quindi ad anticipare mentalmente quello che andrai a fare. Questo aiuta la parte inconscia della tua mente a preparare il tuo corpo ai movimenti farai, a memorizzare ed imparare meglio quello che andrai a fare e a darti la sensazione di averlo già fatto prima facendoti quindi stare più sereno e sicuro di te.

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Eccoti alcuni spunti e qualche strumento di  Mental Coaching per gestire la tua mente prima delle gare. Leggi altri miei articoli precedenti sul Mental Coaching sul sito: www.ilportaledelcavallo.it

Nel prossimo articolo parleremo di Focus e Concentrazione e di cosa fare quando abbiamo dei pensieri che non sono utili perché ci distraggono.
Scrivimi per maggiori informazioni, se hai delle domande o suggerimenti su questi ed altri temi di Mental Coaching a: e.rosenthal@ilportaledelcavallo.it
Ciao e al prossimo articolo!!!

Una carriera sportiva che parte dal cuore, allenandosi mentalmente alle competizioni

Nella mia vita sportiva ci sono state esperienze che mi hanno permesso, e in un certo senso anche costretto, a sviluppare una mentalità vincente, a capire come gestire il mio stato d’animo e le mie emozioni prima e durante la gara, per riuscire ad esprimere il massimo del mio potenziale nelle mie prestazioni. Mi sono resa conto che non era sempre facile, in alcune gare riuscivo meglio, in altre sentivo il bisogno di qualche strumento in più, perché non sempre i risultati che ottenevo rispecchiavano il mio reale livello.
Ho praticato diversi sport agonistici prima di arrivare all’equitazione: dagli 8 ai 11 anni ho vinto molte medaglie nel nuoto agonistico, dai 14 ai 18 anni ho praticato arti marziali Wu Shu (una tipo di Kung Fu senza combattimento) sempre a livello agonistico, nel 2000 ho iniziato la mia carriera da amazzone agonistica nella disciplina del Dressage, avevo 23 anni.
Nel giro di 2 anni ho vinto il mio primo Campionato Italiano e nel giro di 6 anni sono stata selezionata ed ho partecipato ai Mondiali,World Equestrian Games Aachen 2006, arrivando a vincere, nel corso di 10 anni di carriera agonistica, 25 medaglie.

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Ma tutto questo non l’ho conquistato da sola…

Iniziamo dall’Ottobre del 2001, avevo vinto la mia prima medaglia, un Bronzo ai Campionati Regionali Senior. Mi sentivo forte ed invincibile!!! … da quel momento le cose non sono sempre andate lisce, anzi…
Nel dicembre del 2001 ho partecipato per la prima volta ai Campionati Italiani freestyle a livello senior esperti, il freestyle per chi non lo conosce è la gara di dressage con la musica… Ero li con Lofe, cavallo lusitano, razza un po’ diversa rispetto ai cavalli tedeschi ed olandesi che sono più competitivi… Lui era diverso rispetto agli altri, più piccolo, uno stalloncino grigio con movimenti un po’ meno espressivi rispetto ai cavalli “normali”!!!
Non avevo preparato bene la mia gara, principalmente ero nervosa, infatti ero preoccupata perché c’era una giuria internazionale e mi sentivo “diversa” con un cavallo diverso, avevo paura che i giudici lo penalizzassero, avevo paura che ci giudicassero in maniera “diversa” perché eravamo “diversi”. Arrivata alla gara continuavo a guardare tutti gli altri cavalli, così competitivi e con molto più potenziale rispetto al mio cavallino…
Non mi sentivo all’altezza, avevo poche gare alle spalle, mi sentivo poco preparata, insicura e molto tesa…
Partendo da questo mio stato d’animo ho fatto una gara sicuramente molto al di sotto delle mie potenzialità e ho montato male ed infatti alla fine….. sono arrivata ultima in classifica!!

Da bronzo ai campionati regionali ad ultima ai campionati Italiani è stato un bel tonfo…
Sul momento ovviamente mi sono arrabbiata ed ho dato la responsabilità del risultato al cavallo, volevo smettere, cambiare subito cavallo, arrendermi, visto che tanto avevo iniziato a gareggiare troppo tardi rispetto agli altri, etc. Poi però, ripensandoci, mi sono resa conto che la responsabilità di fatto era la mia… Non avevo preparato la gara e avevo uno d’animo di ansia, di preoccupazione e di insicurezza…
Cosa che, si trasmette ai nostri cavalli e quindi di conseguenza anche lui era diventato insicuro e non si fidava di me, non mi ascoltava e non era agli aiuti come avrebbe potuto essere…

Pur essendomi resa conto di quello che era successo non sapevo come uscirne e cosa fare per cambiare atteggiamento…

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Qualche mese dopo il mio Istruttore dell’epoca, James Connor, organizzò in scuderia una giornata di Mental Coaching con Livio Sgarbi (Miglior Mental Coach in Italia nonché Presidente di Ekis). In quei giorni ho avuto una vera e propria folgorazione, scoprendo le tecniche per il cambiamento rapido, la gestione dello stato d’animo e la preparazione mentale per gli sportivi.
Tutto quello di cui avevo bisogno per ottenere i risultati che desideravo.Ho cambiato completamente il mio atteggiamento ed ho incominciato ad allenarmi anche mentalmente alle competizioni….

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Iniziando a credere in me stessa ed in quel cavallino così “diverso”, mi ero convinta che lui poteva farcela..
quindi mi sono rimboccata le maniche, mi sono messa ad allenarmi con ancora più grinta e tenacia e tra alti e bassi di gare nazionali ed internazionali ho capito come allenarmi anche a livello mentale, e, che il mio cavallo era in grado di fare una buona gara.
Così solo 6 mesi dopo, a giugno 2002 ho partecipato ai campionati italiani tecnici senior esperti, questa volta con un atteggiamento molto diverso, ero sicura di me, ero determinata e ben concentrata sulla gara e sul mio cavallo, mi ero preparata molto mentalmente con le tecniche apprese, ed immaginate un po’… si è realizzato un sogno.. Ho vinto la medaglia d’oro ai campionati Italiani!!!
Il mio cavallino così diverso è stato fantastico e ha collaborato in maniera fantastica con me ed insieme, in piena sintonia abbiamo vinto il campionato italiano!!! Se mi fossi fermata alla prima sconfitta, abbattuta , depressa e avessi perso la speranza nel mio cavallino non avrei mai continuato a gareggiare con Lofe, magari avrei mollato, smesso di gareggiare, e non avrei mai vinto quei campionati italiani e tutte le 24 medaglie che hanno seguito poi la mia carriera sportiva!!!

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Ti sei mai chiesto quanti risultati in più potresti ottenere con l’aiuto di un Coach?

Per maggiori informazioni sulla mia attività, su sessioni di mental coaching e corsi, potete scrivere a questo indirizzo di posta elettronica:

e.rosenthal@ilportaledelcavallo.it

Oppure puoi visitare il mio profilo e gli articoli pubblicati > cliccando qui

Non esitare a contattarmi per qualsiasi necessità.

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Eva Rosenthal
Istruttore FISE di 2° Livello per meriti sportivi con specializzazione in Dressage.

Risultati Sportivi

• Gennaio 2000 inizio attività agonistica in Dressage
• Dicembre 2000: Campionati Italiani Freestyle Senior – 4° classificata
• Settembre 2001: Campionati Regionali Senior – Medaglia di Bronzo
• Giugno 2002: Campionati Italiani Tecnici Senior Esperti – Medaglia d’Oro
• Novembre 2002: Campionati Italiani Freestyle Senior Esperti – Medaglia Bronzo
• Giugno 2003: Campionati Italiani Tecnici Senior Esperti – Medaglia d’Oro
• Ottobre 2003: Campionati Regionali Senior Assoluto – Medaglia d’Argento
• Ottobre 2003: Campionato Italiano Master Iberico – Cat. Madrid (Prix St.George ) – Medaglia d’Oro
• Novembre 2003 : Campionati Italiani Freestyle Senior Assoluto – Medaglia Bronzo
• Gennaio 2004 : Campionato Europeo Master Iberico ad Avignone – Cat. S.George – Medaglia d’Oro
• Novembre 2004 : Campionati Italiani Freestyle Senior Assoluto – 4° classificata
• Luglio 2005 : Campionati Italiani Tecnici Senior Assoluti – Medaglia di Bronzo
• Novembre 2005: Campionati Italiani Freestyle Senior Assoluto – 5° classificata
• Giugno 2006 : Campionati Italiani Tecnici Senior Assoluti – Medaglia di Bronzo
• Agosto 2006 WEG : Aachen
• Partecipazione ai Mondiali di Dressage – Grand Prix : 60,63% – 61° classificata
• 2007 qualificata agli Europei di Dressage con qualifiche Olimpiche per Pechino 2008.
• Settembre 2011: Campionato Italiano Master Iberico – (Liv. Madrid – St. George) – Medaglia d’Oro
• Settembre 2011: Campionato Italiano Tecnico Senior – Medaglia di Bronzo
• Settembre 2011: Campionato Italiano Freestyle Senior – Medaglia d’Argento
• Ottobre 2011: Campionato Europeo Master Iberico (Liv. Madrid – St. George) – Medaglia d’Oro
• Settembre 2012: Campionato Italiano Tecnico Senior Esperti – Medaglia Argento
• Settembre 2012: Campionato Italiano Freestyle Senior Esperti – Medaglia Argento
• Novembre 2012: Campionato Italiano Master Iberico – (Liv. Magistrale – Intermediare 2) – Medaglia d’Oro
• Novembre 2012: Campionato Europeo Master Iberico – Liv. Magistrale – Intermediare 2) – Medaglia d’Oro
• Giugno 2013: Medaglia d’Argento Campionato Lombardo Senior Assoluto
• Ottobre 2013: Campionato Italiano Master Cavallo Iberico – (Liv. Reyale – Grand Prix) – Medaglia d’Oro
• Novembre 2013: Campionato Europeo Master Cavallo Iberico – (Liv. Reyale – Grand Prix) – Medaglia di Bronzo
• Settembre 2014 : Campionato Italiano Master del Cavallo Iberico – (Liv. Reyale – Grand Prix ) – Medaglia d’Oro
• Ottobre 2014 : Campionato Europeo Master Cavallo Iberico – (Liv. Reyale – Grand Prix ) – Medaglia d’Argento
• Ottobre 2015 : Campionato Italiano Master del Cavallo Iberico – (Liv. Reyale – Grand Prix ) – Medaglia d’Oro
• Ottobre 2015 : Campionato Europeo Master Cavallo Iberico – (Liv. Reyale – Grand Prix ) – Medaglia Bronzo

In totale ho vinto 25 medaglie tra campionati Italiani e regionali, così suddivisi:

• 2 Ori Campionato Italiano
• 6 Ori Campionato Italiano Master del Cavallo Iberico
• 3 Ori Campionato Europeo Master del Cavallo Iberico
• 5 Argento Campionati Italiani e Regionali
• 1 Argento Campionato Europeo Master del Cavallo Iberico
• 6 Bronzo Campionati Italiani e Regionali
• 2 Bronzo Campionato Europeo Master del Cavallo Iberico
Partecipazione ai World Equestrian Games – WEG Aachen 2006 in Team Italia nel 2006.
Qualificazione agli Europei 2007 e Olimpiadi 2008 di Pechino.

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La gestione delle emozioni

PER ATLETI, ALLENATORI E GENITORI CHE VOGLIONO MIGLIORARE LA GESTIONE DEL PROPRIO STATO EMOZIONALE E MENTALE IN GARA, NEGLI ALLENAMENTI E NELLA VITA QUOTIDIANA.

Oggi parliamo delle tecniche che puoi iniziare ad utilizzare fin da subito per incominciare a gestire  le tue emozioni – Parliamo quindi di gestione dello stato d’animo!

Perché è importante poter gestire il proprio stato d’animo?
Perché spesso quando siamo in balia di emozioni e non sappiamo come gestirle non riusciamo ad accedere a tutte le nostre risorse per dare il meglio di noi stessi e quindi otteniamo risultati al di sotto delle nostre potenzialità.

Infatti: LA TUA MENTE PUO’ ESSERE IL TUO MIGLIOR ALLEATO O IL TUO PEGGIOR NEMICO… DIPENDE SE E COME LA SAI GESTIRE…
PERCHE’ E’ ANCOR PIU’ IMPORTANTE RICONOSCERE E GESTIRE LE PROPRIE EMOZIONI QUANDO SIAMO A CAVALLO?

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Eva con L´Etoile ai WEG – Mondiali Dressage 2006

Innanzitutto perché in questo sport abbiamo a che fare con un essere vivente. Infatti il cavallo percepisce ogni nostra emozione ed ogni nostro pensiero. E’ si, hai capito bene… anche ogni nostro pensiero!

Il cavallo non può capire dal tragitto se stai andando a partecipare ad una gara più o meno importante delle altre, ma può percepirlo dalle tue emozioni e dai tuoi pensieri quando ti avvicini a lui. Infatti quando montiamo a cavallo, in genere, siamo noi cavalieri che possiamo influenzare le emozioni e di conseguenza l’atteggiamento del nostro cavallo.

E’ vero che ogni cavallo ha il suo carattere e la sua modalità di reagire ai fattori esterni che lo circondano ma, sicuramente, se tu, come suo cavalieri sei insicuro e nervoso il tuo cavallo lo sentirà e di conseguenza diventerà anche lui nervoso ed insicuro e si comporterà quindi come tale, non si fiderà di te e non ti ascolterà come quando è tranquillo e molto probabilmente commetterà errori ed imperfezioni in gara!!!

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Eva con Zidane 2 volte vice campione Italiano Senior Esperti Tecnico e Freestyle all´età di 8 anni

La stessa cosa vale se ti senti ansioso, arrabbiato, se sei insicuro, se sei distratto, confuso, se non hai fiducia in te stesso, se ti senti stressato e sotto pressione o se hai paura, gli trasferirai ogni emozione che provi ed ogni pensiero che fai.

LE EMOZIONI CHE PROVI VANNO AD INFLUENZARE LO STATO D’ANIMO DEL TUO CAVALLO E DI CONSEGUENZA IL SUO COMPORTAMENTO.

Quindi se vuoi andare a migliorare lo stato d’animo del tuo cavallo dovrai incominciare tu per primo a trasferirgli delle emozioni che gli diano sicurezza, che gli diano fiducia in te stesso, che lo mettano in uno stato di concentrazione e che facciano sì che lui riesca a dare il meglio di sé.

Per questo diventa importante prendersi la responsabilità delle proprie emozioni.

Infatti le emozioni che provi vanno ad influenzare sia la tua capacità di montare bene in gara ma anche la serenità del tuo cavallo e di conseguenza le vostre performance in gara o in allenamento.

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ECCO PER TE ALCUNI PASSAGGI UTILI DI MENTAL COACHING PER INCOMINCIARE A GESTIRE LE TUE EMOZIONI ED ALLENARTI MENTALMENTE:

1) CONSAPEVOLEZZA E ACCETTAZIONE
Ascoltati!!! Molte volte sei in balia di emozioni e pensieri di cui non ti rendi neanche conto!! Non perché non sai cosa siano ma perché non ti ascolti. Quindi incomincia ad ascoltare le emozioni che provi ed i pensieri che ti fai e chiediti: “sono utili per me in questo momento?” Ascolta quello che ti dici e valuta se è utile per te in quel momento.
Ehm forse non ti sei mai accorto di come e quanto parli a te stesso… Sì, intendo dire proprio la tua “vocina!” Incomincia ad ascoltarla e noterai che non sempre ti dice delle cose che ti fanno stare bene e che ti sono utili!!! Dirti cose del tipo “tanto so che quell’esercizio lo sbaglio” o “non riesco a fare questo” non sono cose sicuramente utili!!!

Accogli tutto quello che provi e quello che ti dici anche se non è utile per te in quel momento ed osserva come ti fa sentire. Poi inizia a selezionare le emozioni ed i pensieri che sono Utili da quelli che non sono Utili per la situazione specifica che stai vivendo ed inizia a scartare dalla tua testa i pensieri che non sono utili. Incominciare ad allenare la tua mente a riconoscere i pensieri e le emozioni è il primo passo dell’allenamento mentale!!

2) RESPONSABILITA’
Diventa responsabile del fatto che alcuni pensieri ed emozioni non sono utili per te in quella situazione e prenditi la responsabilità di CAMBIARLI. Se qualcosa non va bene nel tuo allenamento tecnico c’è un allenatore che in genere ti fa notare l’imperfezione e tu lavori per cambiarlo giusto?? Bene la stessa cosa vale per la tua MENTE!!
A volte hai un Mental Coach che ti fa notare queste cosa ma se non ce l’hai prenditi il tempo di notare quello che non va bene nel tuo atteggiamento mentale e la responsabilità di cambiarlo!! Come puoi fare per cambiarli?? Utilizzando le tecniche per la Gestione dello Stato d’Animo che vediamo qui sotto:

3) GESTIONE STATO D’ANIMO:
Quando parliamo di emozioni è importante fare una premessa: Tutte le emozioni sono importanti e tutte le emozioni sono utili – dipende dal contesto e dall’intensità in cui queste emozioni si provano!! Puoi incominciare a selezionare, gestire e cambiare quelle emozioni Non Utili per ogni situazione specifica.

Le 2 chiavi fondamentali per gestire lo stato d’animo sono:

A) FISIOLOGIA:

Lavorando su tutti e questi 4 elementi insieme puoi andare ad influenzare il tuo stato d’animo ad esempio passando da uno stato ansioso  ad uno calmo e concentrato.

Postura: La tua posizione del corpo: spalle, schiena, come stai in piedi o seduto, hai presente spalle aperte e petto in fuori?? Se vuoi sentirti sicuro mettiti in una postura da persona sicura.

Movimento: Come ti muovi, velocità e decisione nei movimenti influenza le tue emozioni. Se ti senti in preda alle emozioni fai un a corsa, saltella sul posto, fai qualcosa che faccia smuovere le energie e le trasformi in positive. Muoviti per cambiare il tuo stato emotivo.

Espressione del viso: L’espressione del tuo viso muove alcuni muscoli che influenzano la produzione di determinati ormoni che influenzano le tue emozioni. Quindi sorridi anche se non ti va e se puoi ridi e vedrai che starai meglio! Il detto “Ridi che ti Passa” viene proprio da questa logica.

Respirazione: A seconda di come respiri vai ad ossigenare in maniera diversa il tuo corpo e la frequenza delle tue respirazione è in grado di metterti in uno stato di calma o di ansia a seconda della velocità in cui respiri. Per cui se hai bisogno di calmarti fai dei respiri lenti e profondi e nelle espirazioni fai uscire le emozioni che non ti sono utili.

Come ti muovi e come usi il tuo corpo influenza la produzione di determinati ormoni, ad esempio endorfine, serotonina, dopamina, e questi ormoni creano determinate emozioni che vanno ad influenzare ed infine cambiare quelle che  in un momento specifico non ti sono utili.

2) FOCUS MENTALE: DIALOGO INTERNO E DOMANDE CHE CI FACCIAMO!!

Dove indirizzi i tuoi pensieri: Il Focus è la tua telecamere mentale, a seconda di dove metti a fuoco e fai zoom selezioni il tuo obiettivo primario. Dove poni la tua attenzione questa diventa la tua realtà e la tua mente ci crederà. Ad esempio se ti concentri sui tuoi punti deboli quando sei in gara, la tua mente si concentrerà su questi e di conseguenza le tue azioni saranno da persona con quei punti deboli. Vuol dire che non esistono?? Assolutamente no!! Quando sei a casa allenati sui tuoi punti deboli e su come migliorarli, ma quando sei in gara concentrati e focalizza la tua attenzione sui tuoi punti di forza!!!

Come posso influenzare il mio focus mentale? Con le domande ed il linguaggio giusto!! Se faccio domande poco utili o demotivanti il mio cervello mi risponderà a tono. A seconda delle domande che ti fai la tua mente ti risponderà per cui fatti delle domande utili e motivanti se vuoi essere motivato quando sei in gara!!!

Attenzione a quello che ti dici ed alle parole che usi: Se ti parli in modo negativo o concentrandoti sui tuoi difetti la tua mente ti considererà tale. Incomincia a porre attenzione a come ti parli e se non ti piace e se non ti motiva: CAMBIA QUELLO CHE TI DICI O CAMBIA COME TE LO DICI!!!

Eccoti alcuni spunti e qualche strumento di Mental Coaching per gestire le tue emozioni. Utilizzando insieme Fisiologia e Focus Mentale, ovvero il tuo corpo ed i tuoi Pensieri puoi incominciare ad “allenarti mentalmente” e metterti nello stato d’animo migliore per ogni situazione per poter quindi dare il meglio di te sempre!!!

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